2013: In caduta libera le immatricolazioni degli autocarri pesanti

Ecologia

lunedì 4 novembre 2013

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Nei primi nove mesi del 2013 le immatricolazioni di autocarri pesanti ( con portata di 16 tonnellate ed oltre) in Italia, come evidenzia il Centro Ricerche Continental Autocarro, sono diminuite del 14,1% rispetto allo stesso periodo del 2012.

Il numero totale degli autocarri scende sotto i 4 milioni, segnale della crisi dell’autotrasporto.

Mediamente in Europa è stato rilevato un calo del 6,1%, anche se nei maggiori Paesi europei le immatricolazioni di autocarri pesanti sono calate in percentuale minore rispetto all’Italia.

A confermare la situazione critica del mercato italiano degli autocarri pesanti i dati del solo mese di settembre: la diminuzione registrata in Italia in questo mese è stata del 24,1%, mentre negli altri maggiori Paesi europei le immatricolazioni non solo non sono calate, ma sono aumentate, con percentuali variabili che vanno dal 3,7% della Germania al 7% della Francia, all’11% della Spagna per arrivare al 40,2% del Regno Unito.

Le immatricolazioni di autobus invece a settembre in Italia hanno registrato un aumento del 22,4% rispetto allo stesso mese del 2012 ma ciò non evita  che il consuntivo dei primi nove mesi dell’anno sia negativo, con un calo dell’1,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Tale diminuzione avviene dopo anni di crescita e potrebbe costituire un primo segnale della demotorizzazione.

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